NEWS

TFR non versato alla Tesoreria INPS: ne risponde l’azienda

Il TFR destinato al Fondo di Tesoreria INPS resta retribuzione differita: se l’azienda non versa le quote dovute, rimane obbligata a pagarle al lavoratore alla cessazione del rapporto. Lo hanno chiarito le Sezioni Unite della Cassazione, sentenza n. 26356 del 7 ottobre 2026, in relazione all’art. 2120 c.c. e all’art. 1, commi 755–757, della legge n. 296/2006.

In caso di liquidazione giudiziale, il dipendente può chiedere l’ammissione del credito al passivo e, ricorrendone i presupposti, ottenere il pagamento dal Fondo di garanzia INPS. Per le aziende è quindi essenziale verificare la regolarità dei versamenti e conservarne la documentazione: la destinazione del TFR alla Tesoreria non le libera dalle somme non versate.

 

Condividi: